Una religione? Una filosofia? Un insieme di pratiche di stampo mistico?
Un sistema di etica post-moderno?


Decidi tu stesso.



“Vi è la religione in Thelema per coloro che la richiedono.
Vi è anche la libertà dalla religione in Thelema, per coloro che la richiedono.”



L’OBIETTIVO IN THELEMA:
la realizzazione della Vera Volontà
(l’intima scintilla divina di ognuno che ne racchiude lo scopo della vita)
alle tue condizioni, nel tuo proprio modo, inchinandosi per nessun motivo durante il processo.



“Ogni uomo ed ogni donna é una stella. Ogni numero é infinito; non vi é differenza.“ [AL I:3-4]



Della Riflessione e del Rifiuto della Fede Cieca:
Thelema incoraggia il libero pensiero, lo scetticismo e l’uso del metodo scientifico rispetto alla fede cieca.
I Thelemiti non credono qualcosa “perché è così” o “dato che qualcuno ha detto così”, e ciò è il motivo per cui Thelema è spesso considerato come una religione gnostica. Gnosi in greco significa “conoscenza” e quindi i Thelemiti sono tenuti ad accettare le convinzioni solo attraverso la propria esperienza diretta. Un Thelemita non vuole avere fede in Dio: vuole conoscere Dio (ed infine arrivare a conoscere sé stesso come Dio).



Dell’Indipendenza e della Libertà:
Sebbene la maggior parte dei Thelemiti riconosca che tutti sono intrinsecamente interdipendenti, Thelema richiede che ognuno aspiri all’autosufficienza e a un senso di responsabilità personale per le proprie azioni e per il proprio benessere. Profondamente inserito all’interno di Thelema è il valore della libertà, cioè di compiere le proprie scelte di vita, tra cui carriera, partner sessuali e espressione creativa, in modo indipendente. Noi non consideriamo una particolare identità di genere o orientamento sessuale come più naturale o superiore in alcun modo agli altri: in Thelema non esiste una sessualità codificata, tantomeno un modello di relazione consensuale più giusto rispetto ad altri. I Thelemiti si sforzano di evitare di interferire nel processo di scoperta e espressione della Volontà di qualcun altro, riconoscendo che questo porta solo confusione e disarmonia.



Della Divina Umanità:
Thelema rifiuta completamente il concetto di peccato originale e afferma, invece, che siamo tutti divini in noi stessi: “Ogni uomo e ogni donna è una stella.” Perciò, Thelema rifiuta l’idea che gli stati emotivi come il senso di colpa, la vergogna e la pena possano essere considerati positivi, mentre invece considera virtù il coraggio, l’onore, la forza, la bellezza, la prodezza, la fedeltà, la lealtà e la nobiltà d’animo (la vera nobiltà che trascende il ceto sociale). Thelema inoltre non riconosce alcuna fonte del “male”personificato, come ad esempio il Satana giudaico-cristiano. Piuttosto, i Thelemiti sono incoraggiati a scoprire la propria divinità così come il loro personale senso di giusto e sbagliato, sulla base sia del pensiero razionale che attraverso l’apprendimento esperienziale della loro Vera Volontà.



Della Scoperta della Vera Volontà:
Crowley, come molti maestri spirituali, ha riconosciuto che la Volontà viene generalmente sepolta sotto uno spesso strato di ciò che può essere chiamato io individuale, o ego, cioè il senso consapevole di “io” che si sente separato dall’Universo ed è un complesso di credenze, valori e norme derivanti dalla socializzazione. Un Thelemita è quindi colui che cerca di rompere una “programmazione” abituale per ristabilire il contatto con il Sé Segreto, diventando più consapevole e manifestando la propria vera natura senza filtri. Questo processo impegnativo e che dura per tutta la vita è chiamato “la Grande Opera”. Le tecniche utilizzate per realizzare questo compito spesso rientrano sotto il termine generale MAGICK, e tradizionalmente includono pratiche come la meditazione, l’invocazione rituale, e il lavoro astrale. In anni più recenti, i Thelemiti hanno iniziato a includere molti altri metodi “non occulti” per realizzare la Grande Opera, poiché in fondo spetta al singolo trovare la porta per il proprio sé interiore.



Del Promulgare e del Non-Convertire:
Pratiche come il proselitismo e la conversione sono fortemente scoraggiate all’interno di Thelema, dal momento che i Thelemiti sostengono che l’interpretazione del Libro della Legge è un’operazione strettamente personale e individuale. Allo stesso tempo, alcuni possono voler intraprendere il compito di promulgare i principi generali di Thelema, cioè la “Legge di Libertà”: l’obiettivo è di ispirare altri a conoscere la propria Volontà e quindi comprenderla ed esprimerla.



Della Tolleranza:
La legge fondamentale di Thelema è “Fai ciò che vuoi”, un’esortazione radicale per ogni individuo a esplorare ed esprimere la propria vera natura, qualunque essa sia. Fondamentalmente, noi come Thelemiti sosteniamo il diritto di tutti ad essere ciò che sono. Si tratta di una rivoluzionaria forma di tolleranza o accettazione della diversità.
Thelema in sé è in parte il risultato di un sincretismo di molte religioni e filosofie. Possiamo trovare infatti all’interno del Libro della Legge, dei Libri Santi e negli scritti di Crowley in generale, riferimenti a idee della cultura ebraica, cristiana, musulmana, egizia, greca, ermetica, buddista e indù. Questo ci parla della capacità di Thelema di apprezzare le verità racchiuse nelle varie ideologie di tutto il mondo che si sono manifestate nel corso della storia. Il nostro sincretismo eclettico non è arbitrario, in quanto tutto ruota intorno al nucleo del “Fai ciò che vuoi”: le discussioni sono raccolte da tutti gli angoli dell’esistenza umana e tessute insieme attraverso l’armonia espressa nella parola della Legge che è Thelema. Noi diciamo: “L’uomo ha il diritto di vivere secondo la sua propria legge, di vivere nel modo in cui egli vuole vivere”. Siamo quindi saldi nella nostra accettazione degli altri così come sono a prescindere dal loro pensare, parlare o agire, ma al contempo diamo battaglia contro il dogmatismo, i pregiudizi e la superstizione, che come tali impediscono la piena espressione della libertà dell’umanità.



De “L’uomo più perverso al mondo”:
Thelema nacque grazie ad Aleister Crowley (1875- 1947), scrittore e poeta prolifico, giramondo, alpinista, maestro di scacchi, mistico, mago, pioniere delle droghe e provocatore sociale. Alcuni dei suoi eccessi erano dovuti alla sua formazione, ma ha anche usato il dare scandalo come strumento didattico al fine di comunicare che non si dovrebbe vivere la propria vita esclusivamente per soddisfare le aspettative degli altri. La vita stessa di Crowley serve sia come incoraggiamento che come monito per i moderni Thelemiti. Thelema è la moderna manifestazione ed espansione dell’antica nozione di Volontà. La parola appare nella Bibbia in diversi passi intendendo la Divina Volontà, come ad esempio nel Padre Nostro: “ Sia fatta la tua Volontà (γενηθήτω τὸ θέλημα σου) ” (Matteo 6:10). Per i Thelemiti l’espressione cardine di questa idea è “Fai ciò che vuoi”. Questo non va interpretato come una licenza a indulgere in ogni capriccio che passa per la mente, ma piuttosto come il mandato divino per scoprire la propria vera Volontà o vero scopo nella vita e per realizzarlo. Il nucleo della metafisica e dell’etica inThelema si fonda su un piccolo libro scritto al Cairo, in Egitto, nel 1904 da Aleister Crowley mentre era in luna di miele con la moglie, Rose. Chiamato “Liber AL vel Legis” o “Il Libro della Legge”, è finito col tempo per prendere il centro della scena nello sviluppo dell’intero sistema spirituale di Crowley. Egli affermò che questo libro gli fu dettato da un essere chiamato Aiwass, che avrebbe poi indicato come il suo Santo Angelo Custode (o “Sé Segreto”). Lo sviluppo di Thelema da parte di Crowley è stato fortemente ispirato da molte altre fonti tra cui Francois Rabelais, Eliphas Levi, Friedrich Nietzsche, oltre che da varie fonti Buddiste, Indù, e Taoiste. Anche se molto è stato scritto su questo argomento, Thelema non ha in ultima analisi una definizione precisa, lasciandone in gran parte ai singoli l’interpretazione. È tuttavia possibile identificare alcuni principi comuni generalmente accettati all’interno della comunità Thelemica più grande.



Dell’Amore e della Sessualità Sacra:
Thelema, che è Volontà in lingua greca, è equivalente a Agape, la parola greca per Amore. L’amore, da un punto di vista mistico, è il mezzo per raggiungere l’Unione, perdendo in tal modo il senso di ego-individualità e separatezza. Questo tema dell’unione degli opposti è ampiamente ripetuto all’interno di Thelema, ed è considerato una chiave per realizzare la Grande Opera. Questo è mostrato nell’espressione nucleo di Thelema dal Libro della Legge: “Amore è la legge, amore sotto la volontà”. Thelema riconosce che la natura fondamentale dell’universo è creativa, perciò l’amore consensuale è considerato un sacramento.



Consigliata al fine di una comprensione più approfondita dei concetti riassunti in queste pagine è la lettura del Liber II “The Message of the Master Therion”, del Liber DCCCXXXVII “The Law of Liberty” e del Liber CL “A Sandal – De Lege Libellum”

A questo link è possibile consultare interamente il Liber AL vel Legis